Stereotipi

Nulla è più rassicurante dei luoghi comuni quando ci permettono di trovare risposte prima ancora di formulare domande. Al furore di chi, a priori, scheda, classifica e semplifica opponiamo la forza della complessità e della ricerca storica.  

Il dibattito recentissimo attorno alla statua di Indro Montanelli non rimanda solamente allo scontro attorno all'opportunità o meno della sua rimozione, ma offre l'occasione per riflettere sulla genealogia, l'evoluzione e gli evidenti limiti di una certa memoria collettiva italiana. Visti i vari articoli che in questo periodo sono stati ri-postati...

Esiste lo stereotipo secondo cui la violenza dei 'riots' danneggerebbe le rivendicazioni legittime che stanno alla base dei moti di indignazione. La storia dei tumulti nei ghetti nordamericani negli anni Sessanta ci spiega che dividere i manifestanti tra una parte di "buoni e pacifici" e una di "cattivi e violenti" è una semplificazione ideologica...

A lungo si è sostenuta l'idea che l'Europa moderna fosse costituita da "villaggi immobili". Le acquisizioni della ricerca ci spiegano che non è così. L'homo sapiens - da quando esiste - è sempre stato anche "homo migrans".

Ritornata d'improvviso in Europa a metà del Trecento, la peste travolse il continente uccidendo rapidissimamente circa un terzo dei suoi 75 milioni abitanti. In molte regioni si cercò un capro espiatorio, sul quale si scatenò una violenza con radici antiche: gli ebrei. Sono vicende che noi oggi guardiamo come se fossero lontane, ma che hanno ancora...

La narrazione storica delle lotte e dei fenomeni di opposizione passa spesso attraverso una sostantivizzazione maschile. L'aspetto femminile nei contesti bellici è eccezione, ausilio, mai costituzione e fondamento. A partire dal settembre del '43, però, in molti ambienti italiani sono proprio le donne a tenere insieme il tessuto sociale, ad agire...