Rimozioni

Ci sono macchie nere nella storia di ogni civiltà. Nascoste, ignorate o mascherate grazie a narrazioni di comodo, sono il conto con il passato che non abbiamo mai voluto fare. Quel conto è arrivato.

Ottant'anni fa veniva assassinato nell'esilio messicano il rivoluzionario che insieme a Lenin aveva condotto i bolscevichi alla vittoria. Perseguitato da Stalin, si era sempre opposto all'idea che la rivoluzione potesse essere rinchiusa dentro i confini nazionali e aveva denunciato le degenerazioni burocratiche del sistema sovietico.

Il 20 novembre 1969 più di settanta «nativi americani»* si radunarono di buon mattino su uno dei moli di San Francisco per imbarcarsi verso Alcatraz, distante poco più di un miglio. Ne presero possesso rivendicando il proprio diritto a farlo. L'11 giugno 1971 la polizia federale allontanò pacificamente dall'isola gli ultimi quindici attivisti. In...

Il 13 luglio 1920 squadre fasciste assaltavano la casa del popolo slovena di Trieste. Quello che è considerato uno degli esordi dello squadrismo organizzato è all'origine di una spirale di violenza in una comunità che, ancora oggi, cent'anni dopo, si ritrova spaccata tra chi quegli eventi li vuole ricordare e chi li vuole cancellare dalla propria...

Il fondatore del Movimento sociale italiano è tra gli esponenti più famosi del fascismo italiano dopo il 1945. Da molti è oggi considerato il padre nobile della destra italiana moderna, anche se spesso si dimenticano i molti passaggi oscuri nella vita e nella carriera politica cinquantennale di questo prodotto peculiare della storia d'Italia.

Strategia della tensione e terrorismo politico occupano uno spazio differente nell'immaginario pubblico: il cortocircuito tra memoria e storia rende difficile la comprensione diffusa delle ragioni e delle passioni che connotarono un'epoca storica complessa e non riducibile a etichette schematiche

Tradizionalmente si indica nell'indipendenza di India e Pakistan, nell'agosto del 1947, l'inizio del processo che porta alla fine del colonialismo afro-asiatico europeo. Eppure oltre due anni prima, nell'Algeria francese, un evento spesso rimosso si era dimostrato un primo formidabile, e tragico, detonatore.

Il 9 aprile 1921, nella città siciliana, i fascisti attaccano violentemente un comizio socialista. I morti sono tre, che si aggiungono alla lunga scia di sangue che il movimento fondato da Mussolini lascia alle sue spalle, in Sicilia e in tutta la penisola, nella sua corsa al potere.